CINOFOLLIA < BAUHOUSE - Esperimenti sugli animali

 

Un pulcino con elettrodi impiantati nel cervello, una scimmietta a cui sono state cucite le palpebre e innestato sulla testa un dispositivo sonar che avrebbe dovuto sostituire gli occhi, un Beagle a cui è stata completamente schiacciata una zampa per indurlo ad un maggiore  stress. La lista non finisce certamente qui. Solo in Italia 3.000 animali ogni giorno sono torturati con test ad altissima tossicità; varie parti del loro corpo vengono esposte alla formazione di tumori. Costretti ad ingerire sostanze letali d’ogni tipo, devono sopportare elettrodi all’interno del loro cervello. Questa è per molti animali da laboratorio di ricerca la vita di tutti i giorni.
Vivono senza nessuna speranza, senza la possibilità di poter conoscere mai i loro simili e il mondo esterno ai laboratori. Non voglio impressionare nessuno, semplicemente voglio rendere partecipe, chi ancora non lo è, del dramma della vivisezione oggi. Industrie farmaceutiche, cosmetiche e università come le prestigiosissime Oxford e Cambridge, per esempio, vengono finanziate con generosi contributi dello Stato per le loro ricerche. Ma a cosa servono esattamente questi esperenti? In pratica a nulla, perché oltre a non essere necessari, non sono utili.
Siamo tutti coscienti che l’organismo di un topo o di un criceto è più che diverso da quello umano.Sperimentando la stessa sostanza su varie specie, si ottengono risultati differenti; per esempio, la diossina è tossica sui ratti, mentre sui criceti è completamente innocua. Viene da chiedersi: e sull’uomo? Questo non si saprà fin quando anche l’uomo non l’avrà direttamente sperimentata. Per altro, la sperimentazione umana risulta obbligatoria per legge.
Qual è allora l’utilità di questi orribili esperimenti? Il problema maggiore è che tutti pensano sia meglio salvare un uomo che un coniglio. Perché dobbiamo scegliere? Perché siamo costretti a decidere quali dei due sacrificare? Naturalmente, gli animali non pensano, non hanno sentimenti, sono semplicemente delle “cose”, e, di conseguenza, noi, uomini intelligenti, ma soprattutto pensanti, possiamo tranquillamente utilizzarli per ogni scopo. Il fatto è che gli animali soffrono! Soffrono come qualsiasi essere umano sottoposto a questo genere d’esperimenti. Chi compie questo genere di ricerca non è un medico o uno scienziato. C’è chi non esiterebbe ad usare la parola “criminale”. Che fare? Iniziamo ad informare tutti dell’inutilità della vivisezione, non acquistiamo cosmetici e prodotti testati su animali e utilizziamo meno farmaci possibili, prediligendo quelli generici. Prestiamo attenzione ai cibi per animali che compriamo: molte delle marche più note finanziano la vivisezione! Riproducono una malattia negli animali, artificialmente, e poi provano a “curarla” con i loro mangimi medicati! Insomma, informiamoci sulle marche giuste e proviamo più cure alternative. Saranno piccole cose, ma sarebbe pur sempre abbastanza.

Cos’è un prodotto cruelty-free?
È un prodotto che aderisce allo Standard  Europeo internazionale  ‘Non Testato su Animali’  ECEAE (European Coalition to End Animal Experiments)

capire le diciture: “prodotto finito non testato su animali”

significa che gli ingredienti con cui è composto il prodotto sono stati testati su animali. Questa scritta è comunque una presa in giro per confondere chi cerca un prodotto non testato su animali, infatti il prodotto finito non è piu’ obbligatorio testarlo gia’ da molto tempo. Le materie prime di nuova formulazione saranno testate almeno fino al 2013.

“prodotto non testato su animali”

Equivale alla scritta sopra, non da nessuna informazione specifica, il prodotto è l’ insieme dei vari componenti che se di nuova formulazione sono stati testati, mentre il prodotto finito no.


“testato clinicamente”

significa che il prodotto è stato testato su volontari umani…ma potrebbe essere stato testato anche sugli animali (o che lo siano stati gli ingredienti).

“testato dermatologicamente”

significa che il prodotto (o gli ingredienti) è stato testato sulla pelle (derma-tologicamente), ma di uomini (volontari) o animali?
Niente è veramente cruelty free perchè tutte le sostanze sono state sperimentate su animali in anni passati come ancora oggi, quello che possiamo fare pero’ è non comprare prodotti con ingredienti di nuova generazione e quindi obbligatoriamente da testare per non incrementare la vivisezione.

 

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