CINOFOLLIA < BAUHOUSE - Ansia da separazione

 

L’ansia da separazione scatena nel cane dei comportamenti indesiderati, spesso fraintesi dal proprietario che erroneamente li considera “dispetti” o “vendette”. “Non vuole restare solo, quando lo lascio a casa si vendica e fa un sacco di dispetti” è la frase tipica di chi ha un cane affetto da ansia da separazione.Cominciamo ad inquadrare il problema analizzando COME questa patologia si manifesta:

distruttività: è, assieme alle vocalizzazioni, uno degli aspetti più caratteristici ed indesiderati. I cani lasciati a casa da soli anche per poche ore grattano le porte, rosicchiano di tutto, buttano in aria la coperta della loro cesta, strappano i divani e i tappeti… insomma fanno in modo che, al rientro dal lavoro, casa nostra sembri un campo di guerra.

abbai e ululati: vere e proprie urla di dolore, che iniziano quando il cane resta solo per esaurirsi solo al nostro ritorno a casa, continue ed insistenti di cui, ben presto, i nostri vicini, più o meno amichevolmente, ci metteranno al corrente.

bisogni in casa: anche i cani più educati, che mai sporcherebbero il pavimento, se soffrono di ansia da separazione, quando rimangono da soli sistematicamente fanno pipì o cacca (o entrambi) in casa. A volte però non ci accorgiamo di nulla perchè alla defecazione può seguire la coprofagia (il cane si mangia le proprie feci).

eccessivo attaccamento: quando siamo in casa il cane ci sta sempre attaccato, ci segue in ogni stanza, controlla ogni nostro movimento e se gli viene impedito di seguirci si agita e uggiola.

moltissime feste al ritorno a casa: anche se siamo mancati pochi minuti il cane ci accoglie con feste esagerate.

Queste sono le principali e più eclatanti manifestazioni dell’ansia da separazione, ma non le uniche. E non tutte necessariamente compaiono contemporaneamente o con la stessa gravità.E’ importante inoltre ricordare che non necessariamente un cane che presenta uno o più comportamenti tra quelli elencati soffre di ansia da separazione: anche altri problemi infatti possono causare nel cane reazioni analoghe:

distruttività: è abbastanza comune tra i cani giovani, molto attivi e non ancora educati. Un cane da caccia o un terrier o un pastore, o qualsiasi altro cane molto attivo sia fisicamente sia mentalmente, se costretto a stare buona parte della giornata a casa da solo finirà per trovarsi da solo qualcosa da fare: semplicemente si annoia a stare tutto il giorno a casa a dormire, vuole giocare… ed essendo un cane lo farà usando i denti e la testa: inseguirà prede immaginarie saltando sui divani, buttando in terra piante e vasi, ucciderà un cuscino dopo avergli teso un agguato, lo sventrerà e poi sgranocchierà il gambo di un tavolo come fosse un succulento osso. Infondo che sta facendo di male? E’ o no un cane? Come altro potrebbe passare il proprio tempo?
Quindi cani che si muovono poco rispetto alle loro esigenze (un San Bernardo non ha bisogno di molto moto, un piccolo Jack Russell Terrier è un peperino instancabile) possono essere distruttivi senza però soffrire di ansia da separazione e si dovrà quindi agire in modo diverso: si dovranno dare loro più occasioni per correre e giocare all’aperto. Analogamente cani selezionati per lavorare si annoieranno a stare a casa a dormire tutto il giorno e diventeranno distruttivi (un border collie dovrà essere molto più stimolato di un bull dog inglese).

abbai e ululati: è abbastanza comune tra i cani annoiati o che sono stati incoraggiati ad abbaiare. Se un cane è stufo di stare a casa da solo tutto il giorno, senza avere nulla da fare, può “passare il tempo” abbaiando ad ogni minimo rumore che sente. E diventerà ancora più insistente se appartiene ad una razza abbaiona per natura (per esempio i segugi o alcuni cani nordici) o se i proprietari hanno incoraggiato il suo istinto di guardiano… anche se involontariamente (se quando il nostro cane abbaia lo sgridiamo urlando o picchiandolo non faremo altro che incoraggiare il suo comportamento e fargli venire ancora più voglia di abbaiare. Penserà: “guarda un po’ urla anche il mio padrone, caspita deve proprio essere una cosa seria, abbaierò ancora più forte!”)!
bisogni in casa: prima di puntare il dito contro l’ansia da separazione assicuriamoci che:

-Sono sicuro che il cane riesca a controllare la pipì (o la cacca)? (cuccioli, anziani, animali con patologie che causano incontinenza, per esempio cistite… non hanno un buon controllo della vescica)

-Gli chiedo di trattenere i bisogni per troppo tempo?

-Sono assolutamente sicuro che abbia capito DOVE voglio che faccia i bisogni?

Eccessivo attaccamento e moltissime feste sono effettivamente due dei segnali più caratteristici e tipici dell’ansia da separazione che diventano però patologici sono in alcuni casi nei quali spesso sono accompagnati da almeno uno degli altri comportamenti descritti.

 

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